Festa della Mamma

mammetta mia,

non sono certo di avere indovinato il giorno, forse il giorno giusto sarà domenica, se tu fossi davanti a me, mi diresti affettuosamente ‘scimunito’, però io non voglio aspettare oltre, ti voglio mandare i miei più fervidi auguri perchè tu sei, anche da lassù, la mia dolce mamma.

Ti dedico questa poesia:

 

La mamma
Anche povera come l’uccello
che, fuor del nido, nulla possiede,
sempre la mamma ha cuore da dare
chè suo figlio non abbia a penare.
Sempre la mamma è il fiore odoroso
che tutto intorno riempie di sè,
anche se sta lontano da te
col suo pensiero ti vive accanto.
Splende il suo cuore come una stella,
vive il suo amore come una fonte:
alla sua acqua riprendi lena,
alla sua luce rischiari la fronte.
Tu ti nascondi, ma lei ti vede;
tu non le parli, ma lei t’intende;
sulla tua soglia sempre si siede;
pena le dai e letizia ti rende.
Come albero che goccia nel sole
rivestito di subito incanto,
se tu le dici dolci parole
diventa luce pure il suo pianto.

 

Spero ti piaccia.

Ti voglio bene

tuo Daniele

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