Buon 2014

Ciao mamma cara,

un altro anno inizia senza di te, e non è bello.

Abbiamo passato le feste insieme alla famiglia e tutto è trascorso come per inerzia.

La sera del 31 dicembre, eravamo da papà e tutto mi è sembrato come un quadro. Una famiglia apparentemente felice, ma, come tutti i quadri, devono essere visti nei dettagli per carpirne l”anima’. Mentre si brindava allo scoccare della mezzanotte, come non notare la faccia corrugata di papà che non alzava lo sguardo dalle carte, come non notare la ‘mancanza’ della nonna che ha voluto evitare a tutti i costi questa festa; come non notare Liliana sulla poltrona a guardare nel vuoto; come non notare Mauro che volgeva lo sguardo verso la fotografia posta in alto nel soggiorno che ci ritraeva tutti, felici. In quanto a me, bè, lo sai cosa provavo.

Eppure il cuore mi si è riscaldato quando ho visto il momento del brindisi, quando Giada e Matteo si erano abbracciati felicissimi; mi ha ricordato tanto quando io e Tiziana aspettavamo con ansia il conto alla rovescia. Il Natale, come le altre ricorrenza ‘devono’ rimanere feste di gioia per loro e per tutti, perché è quello che tu vorresti. Dopo, siamo andati a Roma, anche per sfuggire da questi pensieri. Caro fratello, capisco la tua amarezza, ma papà ha i suoi alti e bassi, ha comportamenti che certamente non condividiamo appieno, ma si sta impegnando tanto nel cercare di colmare il ‘vuoto’ lasciato dalla mamma, a modo suo. E’ bello vederlo più presente quando andiamo a trovarlo; è bello sentire il suo abbraccio e le sua frasi d’affetto, a cui non eravamo abituati. Certamente ha sparate d’impeto, come quella dello ‘scoppio’, ma vabbè, bisogna passarci sopra. I genitori sono umani come noi, con i loro difetti;  carpiamo maggiormente gli aspetti positivi che, purtroppo, non credo dureranno tanto. V.V.B. Daniele  

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.