18/04/1967

Ciao mamma, è da diverso tempo che non scrivo un pensiero sul blog a te dedicato, come dice Dany le giornate trascorrono con sempre più impegni anche se questo non significa che non si potevano trovare due minuti prima ma credo nel detto comune che non è la quantità ma la qualità del tempo che conta quando la dedichi ad una persona che vuoi bene. Stamattina ho accompagnato Stefano nel suo ultimo viaggio di ritorno verso la sua terra, credo che papi si sia emozionato per la sua partenza in fondo lui ha voluto bene a questo uomo come fosse un figlio adottivo, ha fatto tanto per lui fino all’ultimo forse anche esagerando perché non l’ho mai visto così coinvolto nemmeno per un figlio o per un nipote ma è fatto così tu lo hai conosciuto meglio di noi e so che non impazzivi per tutta questa gente (stra)pagata per dare una mano d’aiuto in famiglia. Tra poche ore è il mio compleanno, 47 anni e domani mi mancherà tanto la tua consueta ed immancabile telefonata d’auguri ed oramai è da due anni che il telefono non squilla più come prima purtroppo. La vita continua tra alti e bassi questo non è un periodo bellissimo in famiglia tra nostalgia, ricoveri ospedalieri, Lilly con i suoi problemi, l’eredità, io tra l’altro ho qualche problema al lavoro anche se non è nulla di irrisolvibile per fortuna. Tra poco è Pasqua, una festività che non mi è molto gradita non tanto per il suo significato religioso che invece è molto importante ma per i brutti ricordi che riaffiorano quando due anni fa venne a mancare lo zio Armando, il tuo caro fratello, che morì proprio nella settimana Santa e fu una Pasqua terribile per tutti chissà che dolore lancinante avete avuto nel cuore tu e la nonna per tale circostanza. Forse è stata la mannaia che ti ha indebolito definitivamente, forse sarebbe comunque andata allo stesso modo, chissà, ma fatto è che furono giorni terribili, anche se per la nostra famiglia il peggio purtroppo doveva ancora accadere. Mamma, mammetta bella, mi sta capitando di sognarti più spesso forse capita quando con il passare del tempo ti abitui alla mancanza di una persona ma continui a pensarla intensamente e ti manca sempre di più. Mi manchi tanto non posso abbracciarti o parlarti ma sei viva nel mio cuore, cara mia adorata mamma. Auguri anche per te mamma speciale unica al mondo. Ti voglio un mondo di bene. Tuo Mauro

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