ultimi momenti

Cara mamma, con tutta probabilità presto la tua famiglia di origine sarà nuovamente completa. La nonna poverina vive gli ultimi momenti, è con gli occhi chiusi, non reagisce se non con impercettibili movimenti, non urina ed ha le braccia gonfie come palloncini. Però sembra che non soffra e questo credo sia importante. Sono certo che tu, ora, sia qui ad accarezzarle la fronte e a confortarla per accompagnarla in questo bastardo viaggio senza ritorno. Barbara ha sognato che c’era un fantasma vestito di viola e che tu le dicevi di conoscerla bene perché era la stessa che ti aveva preso quando te ne sei andata. Inquietante. Preferisco certamente l’altra immagine che mi aveva rappresentato ieri quando mi aveva detto che, quando ero nato io, la nonna era al mio capezzale a tenermi la maschera di ossigeno ed ora, a distanza di 43 anni, sono io al suo capezzale a controllare i suoi respiri con la maschera di ossigeno. Mi fa pensare che quando sarò vecchio, forse, qualche figlia o nipote potrebbe essere al mio posto a vegliare sul mio stanco sonno e magari a scrivere in qualche posto nella rete dell’amore familiare. Cara mamma, sono sereno come quando lo ero per te, ma so che quando la nonna verrà da te, piangerò perché scoprirò nuovamente che non si è MAI pronti alla morte di un caro, nemmeno di una vecchina di 99 anni. Ti voglio bene. Dany

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.