Ciao mamma

Ciao mamma,

è da un pò che non ti scrivo;

Siamo da poco tornati da una bella vacanza in camper in Gran Bretagna. Ci avrai seguito da lassù e forse ci avrai protetto. Fortunatamente tutto è andato per il meglio.

In famiglia c’è una calma apparente, meglio così, godiamocela finchè dura.

Ieri un mio amico mi ha confidato che suo papà ha contratto un tumore aggressivo.

Poveretto, non sa cosa lo aspetta.

Mi raccontava che l’oncologo gli avrebbe diagnosticato una aspettativa di vita di pochi mesi.

Non ho potuto non tacere il fatto che il dott.Alì ci aveva dato, per te, una aspettativa di vita di circa un anno e mezzo quanto, purtroppo, e nonostante la cura sperimentale, sappiamo tutti come è finita.

Barbara mi spingeva a dargli dei consigli.

Ma che consigli avrei potuto dargli…E’ un percorso talmente bastardo che non si può addolcire con le parole; è come un imbuto che ti porta, nonostante gli sforzi, in una unica direzione.

Vivrà, salvo guarigione inaspettata, un percorso che, velocemente, sfinirà il fisico del buon Nicola, fino a toglierli dapprima le forze, poi l’autonomia, ed infine la dignità…rimanendo una larva sul letto, in attesa che la benevola morte si ricordi di lui, togliendoli sofferenze e umiliazioni.

La natura è veramente selvaggia, e non riesco a vederci alcun disegno misericordioso, ma solo un disegno che a volte è benevolo, in attesa della notizia che immancabilmente ti segna l’esistenza, come una lama infuocata ti crea una cicatrice.

Cara mamma, che amarezza.

Mi manchi

Daniele

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.